API FortySeal
Le API di Fortyseal sono il livello di integrazione che consente alle applicazioni, ai servizi e ai sistemi aziendali di interagire in modo diretto con la piattaforma, mantenendo elevati standard di sicurezza e controllo.
Attraverso le API, Fortyseal diventa parte integrante del software del cliente, permettendo di incorporare funzioni di protezione, gestione degli accessi e crittografia direttamente nei processi operativi.
A cosa servono le API Fortyseal
Le API permettono di integrare le funzionalità di sicurezza Fortyseal all’interno di applicazioni web, mobile o sistemi backend senza dover gestire manualmente componenti critici.
Consentono di automatizzare operazioni sensibili, come la gestione degli accessi e la protezione dei dati, riducendo il rischio di errore umano e rendendo la sicurezza un elemento nativo del software.
Grazie alle API, le aziende possono centralizzare il controllo, applicare policy coerenti e scalare facilmente al crescere di utenti, clienti e transazioni, senza compromettere le prestazioni o il livello di protezione.
Come funzionano le API di Fortyseal
Ogni interazione con le API avviene tramite richieste sicure e autenticate. Prima di eseguire qualsiasi operazione, Fortyseal verifica l’identità del chiamante e le autorizzazioni associate, seguendo un approccio zero-trust in cui nessuna richiesta è considerata affidabile per default.
Le API non espongono mai informazioni sensibili in chiaro. Quando è necessario cifrare, decifrare o validare dati, le operazioni vengono eseguite in modo controllato, sfruttando l’integrazione diretta con il Key Management System di Fortyseal. In questo modo le applicazioni possono utilizzare le chiavi crittografiche senza mai accedervi direttamente.
Ogni chiamata viene registrata e tracciata, permettendo il monitoraggio continuo, l’analisi degli eventi e il rispetto dei requisiti di audit e conformità normativa.
